
Conto Termico 3.0 in Sardegna: incentivi GSE per privati e imprese
Energisolar Sardegna analizza edificio, impianto esistente e obiettivi energetici per verificare quali interventi possono rientrare nel Conto Termico 3.0. L’ammissibilità e il beneficio economico vanno valutati sul caso concreto prima di presentare una richiesta al GSE.
Come funziona il Conto Termico 3.0
Il Conto Termico 3.0 è un incentivo in conto capitale gestito dal GSE e segue regole diverse dalle detrazioni fiscali. Può ridurre il costo ammissibile di specifici interventi, ma importo, percentuale, massimali, ammissibilità e tempi dipendono dalla tipologia di intervento e dall’esito dell’istruttoria. Non va presentato come un rimborso automatico né come un ritorno economico immediato.


Privati e condomìni: interventi ammessi
Privati e condomìni. Per gli edifici residenziali privati il Conto Termico 3.0 ammette gli interventi del Titolo III, tra cui specifiche sostituzioni degli impianti di climatizzazione e il solare termico. Gli interventi di efficienza del Titolo II, tra cui fotovoltaico e accumulo II.H, per i soggetti privati sono ammessi sugli edifici dell’ambito terziario e non vanno quindi presentati come automaticamente incentivabili sul residenziale. Gli interventi devono rispettare i requisiti GSE per edifici esistenti e impianto di climatizzazione invernale funzionante. Per incentivi fino a 15.000 € è prevista un’unica rata; oltre tale soglia l’erogazione avviene in rate annuali costanti secondo la durata prevista. Nell’accesso diretto i 90 giorni sono il termine per presentare la richiesta dopo la conclusione dell’intervento, non un termine di pagamento garantito.
Imprese e terziario: requisiti e intensità dell’aiuto
Imprese e terziario. L’intensità dell’aiuto varia in base all’intervento, alla dimensione dell’impresa, alle eventuali premialità e ai limiti del Decreto: non esiste una fascia 45%-65% valida per qualsiasi progetto. Diagnosi energetica e APE sono richieste solo nei casi previsti dalle Regole Applicative. Per l’intervento II.H, la produzione del fotovoltaico non deve superare del 5% la somma dei consumi medi annui elettrici e dei consumi equivalenti associati all’uso termico, secondo i criteri GSE.

L’ammissibilità dipende dalla specifica tecnologia e dal soggetto beneficiario: è quindi necessario verificare le Regole Applicative per ogni intervento, evitando divieti o percentuali generalizzati. Per fotovoltaico e accumulo II.H, valori come 1.050-1.500 €/kW per il fotovoltaico e 1.000 €/kWh per l’accumulo sono costi massimi ammissibili di riferimento, non l’importo dell’incentivo. Il beneficio è calcolato secondo le percentuali, i massimali e le condizioni GSE e va verificato insieme all’intervento abbinato.


Perché Sceglierci?
Conto Termico 3.0 e detrazioni fiscali sono strumenti distinti. In generale, il Conto Termico 3.0 non è cumulabile con altri incentivi statali riferiti alle stesse spese, salvo le specifiche eccezioni previste dal Decreto. Prima di scegliere lo strumento più adatto verifichiamo requisiti, costi ammissibili e convenienza del progetto.